VICOVARO, SI NASCONDEVA LATITANTE ALBANESE: La scorsa notte, i Carabinieri della Compagnia di Tivoli, nell'ambito di un'attività info-investigativa, hanno rintracciato e tratto in arresto N.T. 27enne cittadino albanese, nei cui confronti pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa lo scorso mese di gennaio, per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti, tentato omicidio e detenzione e porto avusivo di armi. In particolare, da alcuni giorni i militari delle Stazioni di Tivoli e Vicovaro avevano appreso che un cittadino di nazionalità albanese, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati particolarmente gravi, si nascondeva a Vicovaro, in un'abitazione ubicata lungo la via Tiburtina. Nello specifico, dalle indagini svolte nel mese di dicembre dai Carabinieri, è emerso che l'albanese, unitamente ad alcuni connazionali e cittadini romeni, aveva costituito una vera e proria associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie di furti ai danni di esercenti della periferia sud-est della Capitale, sottraendo ai legittimi proprietari video poker e slot machine, nonché capi di abbigliamento ed automobili che in parte venivano utilizzate come mezzi per danneggiare gli infissi messi a protezione delle predette attività. Inoltre è stato accertato che N.T., nell'ambito di tale associazione, ricopriva il ruolo di capo, avvalendosi di una pistola calibro 7,65. All'albanese, viene contestato anche un tentato omicidio, poiché aveva esploso un colpo di pistola nei confronti di un cittadino romeno colpendolo alla spalla destra, per questioni attinenti alla spartizione della refurtiva. N.T., dopo tali episodi avvenuti nella periferia sud-est della Capitale, si era reso irreperibile, cercando rifugio in zone isolate e cambiando continuamente domicilio, per sfuggire alle ricerche. Difatti, proprio qualche giorno fa, era giunto a Vicovaro ove era ospite di una donna romena. I militari operanti, a seguito di alcuni servizi di osservazione, hanno individuato l'abitazione e nella notte, dopo aver circondato l'area, hanno fatto irruzione all'interno, bloccando N.T. il quale, non avendo via di scampo, si è subito arreso ai Carabinieri. L'uomo, pluripregiudicato per svariati reati, dopo le formalità di rito, è stata associato alla Casa Circondariale di Roma Regina Coeli, per rimanere in stato di custodia cautelare in attesa di primo giudizio, ove dovrà rispondere delle pesanti accuse contestate, mentre la donna romena è stata deferita in stato di libertà per favoreggiamento.