USA: ACCUSATA OMICIDIO, 'SONO VAMPIRO'

WASHINGTON – Twilight e la saga dei vampiri sembra aver contagiato non solo gli appassionati di cinema, ma anche ragazzi nella vita reale. Una ragazza appena maggiorenne è stata, infatti, arrestata negli Stati Uniti con l'accusa di aver istigato e partecipato all'omicidio di un giovanissimo amico di 16 anni. Ma le motivazioni del folle gesto sono inverosimili. La tragedia si è consumata nella cittadina di Parker in Florida, ma Stephanie Pistley, di appena 18 anni, si e' dichiarata innocente, rivelando una aspetto di sé che ha lasciato sconcertati gli inquirenti: ''Sono metà vampiro e metà lupo mannaro'', avrebbe sentenziato ad un primo interrogatorio. Poi ha rivelato particolari macabri che spiegano la serie di disturbi psichici da cui è afflitta la ragazza: Stephanie ha ammesso di bere con assoluta regolarità il sangue del suo fidanzato, un 25 enne accusato anche lui di complicità nel delitto. Entrando ancor più nel dettaglio, ha anche giurato di non essersi attaccata alla giugulare della vittima per dissetare la sua sete di vampira o presunta tale. In attesa di ulteriori accertamenti, la 18enne è stata tratta in arresto e rinchiusa in prigione, come una “comune mortale”.

29 settembre 2011