AFGHANISTAN, A HERAT L'ULTIMO SALUTO AL MILITARE UCCISO, LA SALMA A ROMA
ROMA – E’ la trentanovesima vittima della “missione di pace” in Afghanistan. A Herat, la salma del caporal maggiore scelto Gaetano Tuccillo ha ricevuto l’ultimo saluto dai suoi compagni. Aveva 29 anni Tuccillo, ed è stato ucciso da una bomba lungo una strada afgana. Il suo corpo è rientrato in Italia dove l'aspettavano familiari e amici. E proprio sul suolo italiano scoppiano nuovamente le polemiche, che la sua morte ha scatenato, tra coloro che ritengono giusto che la missione in Afghanistan debba proseguire e quelli che invece vogliono le truppe italiane subito a casa. Gaetano Tuccillo, nato a Palma Campania in provincia di Napoli, ma residente a Revine diTreviso, in forza al Battaglione logistico 'Ariete' di Maniago, è deceduto domenica scorsa in una violenta esplosione dove anche un altro militare italiano è rimasto ferito ad una gamba. Attualmente in Afghanistan, sono presenti 4.200 soldati italiani. Si tratta senza dubbio del contingente più numeroso di sempre. Le loro famiglie si chiedono adesso se valga la pena proseguire con un sacrificio di vite che sembra non portare benefici al Paese ospitante e sia addirittura inviso ai politici di Montecitorio.
04 luglio 2011