RISCUOTEVANO PENSIONI DI PARENTI DEFUNTI, ARRESTI E DENUNCE

ROMA – Continua la lotta ''ai furbetti e agli sprechi'': la Guardia di Finanza ha emesso 79 denunce verso altrettanti truffatori e arrestato in flagranza 4 persone che avevano incassato complessivamente 8 milioni di euro. Tra i casi più eclatanti vi sono quelli di una insegnante, in provincia di Messina, che dal 1999 riscuoteva la pensione della madre ormai morta; poi una tutrice, che dal lontano 1986, 26 anni fa, e' andata ogni mese allo sportello della posta a ritirare la pensione di un familiare defunto; e ancora: la moglie di un professionista, in provincia di Avellino, che dal 2005 prendeva la pensione di reversibilità della madre deceduta. Infine clamoroso è il caso di un conto corrente intestato ad una persona morta, su cui veniva accreditata la pensione, che puntualmente i figli, uno dei quali avvocato in provincia di Roma, azzeravano.

26 gennaio 2012