DUE ESPLOSIONI NELLA CENTRALE DI FUKUSHIMA, UNDICI PERSONE RISULTANO FERITE
TOKYO – Molte le deflagrazioni provocate da fughe di idrogeno nelle centrali nucleari. Oltre 3.000 il numero delle vittime e dispersi accertati, ma se ne temono 10.000 solo nel distretto di Miyagi. La Borsa di Tokyo chiude in picchiata. Due esplosioni sono state registrate nella centrale nucleare di Fukushima, nel nord del Giappone, danneggiata dal sisma di venerdì scorso. La società che gestisce l'impianto, la Tepco, afferma che sarebbero undici le persone rimaste ferite nelle esplosioni verificatesi in uno dei reattori della centrale nucleare giapponese di Fukushima, specificando anche che sono operai dell'impianto e soldati della Forza di autodifesa, l'esercito giapponese. Inoltre una scossa di assestamento del 6.2, con epicentro a circa cento chilometri da Tokyo, ha spaventato la capitale. Fortunatamente l’allarme tsunami nel nordest è poi rientrato.
14 marzo 2011