UCCISO UN ALTRO SCIENZIATO NUCLEARE IN IRAN, A RISCHIO LA ROTTA SULLO STRETTO

TEHERAN - Un altro attentato dinamitardo ha causato la morte di scienziato nucleare, il quarto in due anni in Iran. Per questo Teheran accusa gli Usa e Israele. La notizia è deflagrata in Occidente, esasperando le tensioni per il programma nucleare. Immediate sono state le minacce di chiudere lo stretto alle petroliere; sulla questione si è espressa il segretario di Stato Usa Hillary Clinton dichiarando ''provocatorie e pericolose'' tali minacce. L’attentato è arrivato alle 8.30 del mattino, quando la Peugeot 405 su cui era Mustafa Ahmadi Roshan, un giovane 32 enne docente universitario che lavorava anche al sito di arricchimento dell'uranio di Natanz, è saltata in aria a causa di una bomba magnetica attaccata da motociclisti, poi fuggiti. Nell'esplosione della vettura hanno perso la vita sia lui che l' autista.

12 gennaio 2012