SUBIACO : CARABINIERE TORNA A CASA E UCCIDE LA FIGLIA. POI SI SUICIDA
Subiaco – Torna a casa e uccide la figlia, poi ne ferisce un’altra e si uccide. E’ accaduto a Subiaco, in provincia di Roma, protagonista un maresciallo dei carabinieri. L’uomo, un 40enne perfettamente ligio al dovere, sembra avesse motivi di attrito con la figlia 13enne a causa di un social network, face book. Troppo il tempo trascorso davanti al computer, e magari poco dedicato ad altro, come lo studio. L’ipotesi di un diverbio maturato nel tempo sembra farsi comunque strada tra gli inquirenti, anche se una tragedia di tali proporzioni induce alla cautela. Nella serata di giovedì 4 novembre, verso le 18.30, il maresciallo è rientrato a casa, impugnata la pistola d’ordinanza ha colpito alla testa la prima figlia, 13 anni, uccidendola sul colpo. Poi ha inseguito gli altri due figli, una 15enne, ferita all’addome, al torace e a una gamba e il figlio di 10 anni, illeso. Poi ha rivolto la pistola verso la sua testa e ha fatto fuoco, uccidendosi. Una storia finita in tragedia che vede ancora un’appendice nelle gravi condizioni in cui versa la ragazzina di 15 anni. Sul caso stanno indagando i carabinieri.
05 novembre 2010