SPEDIZIONE PUNITIVA VERSO CITTADINI STRANIERI.
SCHIAFFEGGIATA BIMBA DI 9 MESI

Aggredita una famiglia rumena da giovani italiani armati di bastoni. E’ accaduto in Piazza della Queva in località Tivoli Terme lo scorso 10 aprile. La coppia straniera, con una bambina di 9 mesi, dopo l’aggressione ha chiesto l’aiuto delle Forze dell’Ordine. Anche la bimba, da testimonianze di presenti, sarebbe stata schiaffeggiata nel tentativo di costringere i genitori a cedere tutti i propri soldi. Il malcapitato cittadino rumeno V. P. di 21 anni di Tivoli, al fine di evitare che la figlia venisse fatta oggetto di altre violenze, reagiva ai suoi aggressori e subito dopo fuggiva a piedi verso il vicino stabilimento delle Terme Albule, e nella circostanza veniva rincorso dai malintenzionati, che una volta raggiunto veniva pesantemente e pericolosamente ridotto privo di sensi in una pozza di sangue. Sul posto è giunto il personale della Polizia del Commissariato di PS Distaccato di Tivoli, che il giorno dopo ha rintracciato i responsabili ed organizzatori della spedizione punitiva. L’attività investigativa si concludeva con il deferimento in stato di libertà di un maggiorenne e tre minorenni, C. M. A. di 21 anni dimorante a Tivoli Terme e S. B. C. di 17 anni dimorante in Tivoli Terme, R. M. di 16anni dimorante nel quartiere Albuccione di Guidonia e T. E. di 16 anni dimorante nel quartiere Albuccione di Guidonia. Tutti resisi responsabili dei reati di tentata estorsione , lesioni personali aggravate dall’uso di bastoni , porto di oggetti atti ad offendere fuori dall’abitazione , danneggiamento aggravato di cosa pubblica. I quattro giovani, accompagnati presso il Commissariato di Polizia Tivoli venivano denunciati in stato di libertà e dopo essere stati riconosciuti, senza ombra di dubbio, dalle parti offese e dai testimoni, mediante le individuazioni fotografiche, ammettevano le loro responsabilità innanzi ai rispettivi familiari. Nell’attesa avevano anche il tempo di litigare tra loro e svellere i cardini di una porta blindata a pugni e calci, danneggiando un locale del Commissariato.

12 aprile 2010