VILLALBA - SPARA ALL'AMICO PER UNA LITE

Guidonia – Gli spara per futili motivi, viene preso dopo pochi minuti. I carabinieri della Compagnia di Tivoli, comandati dal capitano Emanuela Rocca, sono intervenuti in tempo reale a seguito della segnalazione per il fatto criminoso avvenuto in piazza della Repubblica a Villalba di Guidonia. Una sparatoria in pieno giorno, intorno alle 17.30, davanti ad un bar, tra due persone italiane. Una folle corsa verso il vicino ospedale di Tivoli per Marco Lista, la vittima 38 enne, ferita gravemente all’addome. L’uomo, pluripregiudicato per reati legati alla droga, lotta tra la vita e la morte ed è stato sottoposto ad un intervento chirurgico con urgenza. Attualmente si trova in terapia intensiva e anche se la situazione clinica è difficile, per ora le sue condizioni restano stabili. Mentre l’aggressore, Tony Capobianco, anche lui pluripregiudicato 45 enne per possesso e spaccio di sostanze stupefacenti, dopo aver sparato alla vittima si era barricato all’interno di una abitazione di un amico comune, poco distante dal bar. Anche quest’ultimo assuntore di droga. All’arrivo dei carabinieri, della Polizia una folla di curiosi spaventati ha indicato la casa. Soltanto l’intervento del capitano Rocca, coadiuvato dal Tenente Margherita Anzini, dopo aver sfodato la porta di ingresso, ha convinto l’uomo ad arrendersi e ad uscire dal suo rifugio, evitando che la situazione degenerasse. Entrati nell’ appartamento i militari dell’Arma hanno scorto Capobianchi che tentava di nascondersi dietro un divano. Immediata la confessione dell’ uomo, che ha permesso anche di ritrovare la pistola con cui ha ferito l’ amico: una Beretta calibro 92, come quelle in dotazione alle Forze dell’ Ordine. I motivi del folle gesto sono legati a futili motivi: “Prima erano all’interno del bar – afferma uno dei presenti, in piazza della Repubblica – poi sono usciti e uno dei due ha estratto la pistola sparando e colpendo l’altro alla pancia”. Dalle testimonianze sembra fossero anche molto amici, i due, e vicini di casa.

21 maggio 2010