Spaccio in locali notturni. Guidonia - Spacciava cocaina in locali notturni. Abiti firmati, auto di grossa cilindrata e bella vita. Questo ha insospettito agenti del Commissariato di PS di Tivoli, che lo scorso 05.03.2010 intorno alle ore 21:00 in via Olevano Romano in località Setteville di Guidonia (RM) procedevano all’arresto nei confronti di V. Tito di 30 anni circa. L'accusa e' di flagrante detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente, del tipo cocaina (14 dosi da circa 0,5 gr. cadauna, del peso complessivo di gr. 6,7 lordi ed un involucro contenente circa 5,2 gr.) Da mirata attività d’indagine, gli investigatori apprendevano che in località Setteville Nord di Guidonia, un certo Tito gestiva un illecito traffico di sostanza stupefacente destinato ai consumatori della zona e soprattutto agli avventori di locali notturni ubicati nella zona. Nel corso delle indagini i Poliziotti individuavano un giovane, privo di occupazione lavorativa,il quale ostentava un tenore di vita elevato, indossante abbigliamento costoso e conducente autovetture di grossa cilindrata noleggiate presso concessionari di Roma. Nella circostanza veniva notato alla guida di Audi A3 2.O TDI di colore grigio. Durante i predisposti servizi di osservazione, effettuati nei pressi della sua abitazione, si notava che il giovane usciva da casa nella tarda serata per incontrare amici e frequentare locali notturni. Nella giornata del 05.03.2010 gli investigatori, nel corso del solito appiattimento, decidevano di bloccarlo immediatamente all’uscita della sua abitazione;, su specifica richiesta degli investigatori, ammetteva di avere indosso della sostanza stupefacente, che veniva rinvenuta in una tasca del giubbetto. Il giovane veniva trovato in possesso di 14 dosi di sostanza stupefacente tipo cocaina da destinare allo spaccio nei soliti luoghi da lui frequentati. A seguito dei riscontri ottenuti i Poliziotti del Commissariato di PS Tivoli, procedevano all’arresto del giovane V. Tito Al giovane veniva, inoltre, ritirata la patente di guida, in considerazione di un provvedimento di revoca della patente emesso dalla Prefettura di Roma, per ripetute violazioni al Codice della Strada, relativi alla tossicodipendenza