ROMA, RAGAZZA 23ENNE MUORE IN UN GIOCO EROTICO
Roma – Doveva essere solo un gioco erotico, ma così non è stato. A rimetterci la vita una ragazza di 23 anni, mentre per un uomo di 42 c’è l’accusa di omicidio preterintenzionale. La Procura di Roma ha alleggerito l'accusa per Soter Mulé, l'ingegnere romano di 42 anni che è stato tratto in arresto dalla polizia a seguito della morte di una studentessa di 23 anni, strettamente legata con una corda ad un'altra ragazza 24enne, che versa tuttora in gravi condizioni. La tecnica erotica è giapponese, dello Shibari. Il luogo della tragedia è stato identificato nei locali delle caldaie di un palazzo a Settebagni, alle porte di Roma, in affitto all'Enav e all'Agenzia delle Entrate. Mulé si è visto cambiare il capo d’accusa di omicidio volontario con dolo eventuale, visto che la Procura di Roma probabilmente l’ha riformulata a seguito del fatto che le due ragazze erano consenzienti. La ragazza morta, originaria di Lecce, è rimasta soffocata dalla corda. L'altra, una romana che lavora come usciere, è attualmente ricoverata all'ospedale Sant'Andrea di Roma.
12 settembre 2011