FERITI E ARRESTI, A GENOVA GUERRIGLIA URBANA
Genova - A distanza di molte ore dalla fine della partita, sospesa dopo pochi minuti allo stadio Ferraris di Genova, molti gli scontri nel piazzale. Violenza, bombe carta e molotov, fumogeni, spranghe e bottiglie lanciate dai serbi contro la polizia. Molti i feriti in terra, anche tra i poliziotti italiani. I tifosi sono stati spinti di nuovo all'interno dello stadio. Ma la colluttazione corpo a corpo e' proseguita per ore. Diverse le cariche delle forze dell'ordine. La causa scatenante sembra essere di natura politica. Il portiere serbo Stoikovic aggredito da tifosi della Stella Rossa di Belgrado. Ignoto come sia stato possibile far entrare allo stadio tanti ordigni deflagranti. In più un capo frangia ha scatenato decine, centinaia di tifosi, tagliando la rete di recinzione con delle tronchesine e facendo il segno dell'ultranazionalismo serbo, con tre dita. Certa la vittoria a tavolino dell'Italia e probabile l'esclusione della nazionale serba dall'europeo.
12 ottobre 2010