TIVOLI, CARABINIERI RITROVANO LA REFURTIVA E RIESCONO AD INDIVIDUARE LA VITTIMA DEL FURTO: DUE ROMENI SOTTOPOSTI A FERMO DI P.G.
Due romeni sono stati controllati durante la notte dai carabinieri della stazione di Tivoli Terme a bordo di un'auto rubata lungo la via Tiburtina. I due giovanissimi, di 19 e 22 anni, sono stati fermati dopo un breve inseguimento, incominciato quando, alla vista dei carabinieri, hanno premuto sull'acceleratore ed hanno cercato di scappare. Sono stati così accompagnati in caserma dove gli uomini dell'arma hanno accertato la provenienza dell'autovettura, rubata qualche giorno prima in un paese in provincia di Ancona. Verificato che insieme all'automobile, di proprietà di un meccanico, erano stati rubati dall'officina di quest'ultimo anche altri oggetti, alcuni di un certo valore come strumenti per la diagnostica veicolare, i carabinieri si sono recati presso l'abitazione dove risultavano domiciliati i due, per cercare il resto della refurtiva. Effettivamente in casa è stato trovato tutto il malloppo, due palmari diagnostici e tester con diverse funzioni del valore di quasi 10.000 euro, e sono state rinvenute anche alcune bobine di rame, di sicura provenienza illecita. Per questo motivo P.B e S.B., queste le loro iniziali, sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per ricettazione, applicato soprattutto per il pericolo di fuga. Per il meccanico è stato un sollievo ritrovare i suoi strumenti del mestiere.
03 ottobre 2010