GUIDONIA: 2 ARRESTI PER TENTATA RAPINA E RESISTENZA
Nella serata di ieri, i Carabinieri della Tenenza di Guidonia, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione ed al contrasto dei reati predatori, hanno tratto in arresto A.F., 23enne tiburtino, pregiudicato, e lo zio I.C., 42enne di Guidonia con l'accusa di tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Tutto è avvenuto intorno alle 23.00, quando i militari sono stati inviati in Piazza Baracca, dove era stata segnalata una rapina in atto ai danni dei due gestori dell'"Istambul Kebab Pizza". Giunta sul posto la pattuglia ha appreso che, pochi istanti prima, un giovane italiano, puntando una bottiglia di vetro rotta alla gola di uno dei due gestori, aveva provato a farsi consegnare i soldi dell'incasso e che, alla reazione dei due, si era dato alla fuga senza riuscire nel suo intento. I militari hanno così acquisito quante più informazioni possibili circa l'aspetto del malvivente e hanno perlustrato tutta la zona alla ricerca di quest'uomo con un vistoso tatuaggio a forma di fiore sul collo. Questi veniva rintracciato nella vicina via Roma e riconosciuto immediatamente dalle vittime. Mentre i Carabinieri stavano facendo salire A.F. sull'autoradio, lo zio del fermato, che si trovava nelle immediate vicinanze, si è scagliato contro di loro per favorire la fuga del nipote. I militari hanno reagito prontamente ed evitato ulteriori conseguenze, bloccando i due uomini. Pertanto A.F. è stato tratto in arresto per i reati di tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale, mentre lo zio dovrà rispondere soltanto di quest'ultimo reato. Entrambi sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
22 aprile 2010