OTTO ORE ALLA PLAYSTATION, BIMBO IN OSPEDALE
TRENTO – Ormai sono sempre più numerosi i casi in cui la Play station miete vittime di algie e dolori posturali. Costoro sono sempre giovani, in alcuni casi giovanissimi. Come accaduto a Trento, dove un bambino di otto anni è finito in ospedale. Aveva il collo completamente bloccato, in una posizione innaturale e dolorosa: il piccolo è stato trasportato di corsa al Pronto soccorso per un'iniezione contro la contrattura: la causa diagnosticata? Troppe ore passate alla playstation. Il piccolo è finito all'ospedale di Arco, in Trentino, dove i medici hanno dato spiegazioni alla madre, dicendo che la tensione eccessiva provocata dal videogioco è stata determinante. E non si trattava di un semplice torcicollo, ma di una grave e dolorosa contrattura. Solo l'iniezione ha consentito al bambino di riprendersi. Peraltro, dopo aver redarguito i genitori, rei di aver concesso troppa libertà al proprio figlio senza controllo, in ospedale il personale medico ha precisato che non è questo un caso isolato: aumentano i casi di bambini che vengono portati al Pronto Soccorso con i polsi totalmente bloccati o molto doloranti.
12 settembre 2011