NOMADE PREGIUDICATO ARRESTATO PER VIOLENZA SESSUALE NEI CONFRONTI DELLA CONVIVENTE.

Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Settecamini hanno tratto in arresto, con la pesante accusa di violenza sessuale nei confronti della convivente, C.B. 31enne nomade, pregiudicato. Tutto è avvenuto intorno alle ore 13.00, nel popoloso quartiere Ponte di Nona, nella periferia est della Capitale, dove l'attenzione di una pattuglia della Stazione di Settecamini, in servizio perlustrativo, è stata attirata dalle urla provenienti da una roulotte parcheggiata in un'area di sosta, utilizzata da giostrai e nomadi. Immediatamente i militari si sono avvicinati ed hanno visto una donna, in stato di agitazione, che chiedeva aiuto da una finestra della roulotte ed un uomo che stava abusando sessualmente di lei. A quel punto la donna, alla vista dei Carabinieri, è riuscita a divincolarsi e correrre verso i militari, i quali le hanno subito prestato soccorso e cercato di bloccare l'uomo. Quest'ultimo però, in evidente stato di ubriachezza, si è scagliato contro i Carabinieri sferrando calci e pugni. Nel frattempo, mediante la Centrale Operativa della Compagnia di Tivoli, sono giunte altre pattuglie che hanno consentito di ripristinare l'ordine e accertare che all'interno della roulotte erano presenti anche i 3 figli minori della coppia, di 12, 5 e 2 anni, palesemente spaventati e terrorizzati. La donna, in stato di gravidanza, presentava contusioni ed ecchimosi e pertanto è stata immediatamente trasportata in ospedale, mentre i minori sono stati affidati ai nonni materni. Dai successivi accertamenti è emerso che C.B. era stato scarcerato da circa un mese, dopo aver scontato una pena di oltre un anno per maltrattamenti in famiglia, elemento che conferma l'indole particolarmente aggressiva dell'aggressore. Pertanto C.B. è stato tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Inoltre è stata informata anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma per la tutela dei bambini.

21 marzo 2010