MUORE TIFOSO AL GOL DEL GUIDONIAGuidonia - Muore di infarto al gol della sua squadra del cuore. Corre Il novantesimo minuto quando Federico Cerone, bomber del Guidonia, infila la rete decisiva, quella del 2 a 1. Sugli spalti del comunale di Guidonia Montecelio tutti esultano, lo fa anche Maurizio Pompei, operaio della Buzzi Unicem di 57 anni. Ma Il suo e' un urlo presto strozzato in gola. Sembra un normale malore, ma quando arriva Il triplice fischio, l'uomo non riesce a scendere le scale e si accascia sulle gradinate. Subito soccorso dagli amici piu' vicini e poi dal 118 e dal medico sociale del Guidonia calcio, dr. Sandro Lucci; Maurizio e' stato trasportato d'urgenza all'ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, dove pero' arrivera' gia' morto. Il signor Pompei aveva la passione del calcio e del Guidonia, tanto che da anni era collaboratore sportivo della societa'. Lavorava da 35 anni nelle cementerie della Buzzi Unicem e abitava con la moglie, la signora Vincenza Santoro, a due passi dallo stadio comunale. Non aveva figli, ma tantissimi amici, soprattutto nel Guidonia Calcio. Il presidente Giuseppe Bernardini, appresa la triste notizia, si stringe con tutta la societa' intorno alla famiglia e annuncia che verra' presto fatta qualche iniziativa per ricordare Il nome di Maurizio Pompei. Domenica prossima, intanto, Il Guidonai giochera' con Il lutto al braccio per la scomparsa di un tifoso, un collaboratore e un amico.
7 marzo 2010