SAIF PRONTO A CONSEGNARSI ALL'AJA

L'estrema soluzione di Saif Al Islam, secondogenito di Gheddafi, sarebbe la resa. Stando a fonti del Cnt, sarebbe pronto ad arrendersi e a consegnarsi alla Corte Penale Internazionale. Finirebbe dunque sotto processo, ma restando vivo. E all'Aja andrebbe anche l'ex capo dei servizi segreti libici, Abdullah al Senussi. Entrambi sono dati per fuggitivi, con Saif che, secondo le ultime indicazioni dei tuareg del deserto, si sarebbe nascosto in Niger. Entrambi sono ricercati per crimini contro l'umanità dalla Corte Penale Internazionale che, tuttavia, potrebbe diventare il giusto pulpito mediatico da cui accusare la Nato di crimini di guerra.

27 ottobre 2011