FUNERALI DEI SETTE CICLISTI, LACRIME E APPLAUSI
LAMEZIA TERME (CATANZARO) - Un lungo applauso ha accolto le salme dei sette ciclisti travolti e uccisi domenica scorsa da un giovane extracomunitario a bordo di un'auto a Lamezia Terme. Lo stadio D'Ippolito era gremito da migliaia di persone per la cerimonia funebre collettiva. I feretri sono stati preceduti da un gruppo di ciclisti fino al palco verde. Lacrime e disperazione nei parenti delle vittime, assistiti dal personale della Croce Rossa. Presenti numerose scolaresche e molti gonfaloni delle principali istituzioni locali e regionali: Tra questi il gagliardetto della scuola media Giovanni Nicotera, dove insegnava uno dei sette, Fortunato Bernardi. Presente anche l’intera squadra del Cosenza Calcio, in cui gioca uno dei figli di Bernardi, Alessandro. Sulle reti di recinzione del rettangolo verde uno striscione: "Vi hanno strappato dalla terra nessuno vi strapperà dai nostri cuori". La messa è stata officiata dal vescovo di Lamezia Terme, mons. Luigi Cantafora.
07 dicembre 2010