FIAT: REFERENDUM MIRAFIORI HA VINTO IL SI. MARCHIONNE RAGGIANTE

Segio Marchionne fa festa. Il referendum di Mirafiori è valido, avendo raggiunto il quorum e l’accordo Fiat e sindacati strappa un convinto 54% dei consensi. A mezzogiorno del14 gennaio, riferisce la commissione elettorale, si era recato alle urne il 56% degli aventi diritto al voto. Ha quindi votato il 70% dei lavoratori, sommando quelli del turno di notte e quelli del primo turno della mattina. Il fronte del NO voleva porre un freno al controllo sull’assenteismo, al taglio delle pause di lavoro, alla discrezionalità dell’azienda nel chiedere gli straordinari e soprattutto alla minaccia di licenziamento in caso di scioperi prolungati. Ma ha prevalso il fronte del SI, che tenta di inserire flessibilità nel mercato del lavoro, cercando di adeguare l’azienda Fiat al resto dell’Europa; ma soprattutto apre le porte ad un investimento che lo stesso Marchionne ha garantito sui 20 miliardi di euro di investimento sul piano industriale. Ora si rispettino gli impegni al piano investimenti, dicono convinti il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, e quello dell’Interno, Roberto Maroni.

14 gennaio 2011