CECENIA:ASSALTO VILLAGGIO,UCCISI RIBELLI

MOSCA – Il presidente si difende e difende la sua gente. Nel vero senso della parola, impugnando le armi. E’ accaduto nel Caucaso, dove dodici ribelli ceceni sono stati uccisi quando un commando ha compiuto un'incursione nel villaggio dove era anche il presidente Kadyrov. Nella sparatoria che ne è seguita sono rimasti uccisi cinque agenti delle forze di sicurezza e 17 feriti. Tra le vittime di ferimento anche sette civili. Kadyrov in persona ha guidato i suoi uomini nella difesa contro i ribelli, dei quali oltre la metà e' riuscita a fuggire.

30 agosto 2010