CASO ESCORT: LAVITOLA, NON SONO UOMO NERO

ROMA - ''Non sono l'uomo nero''. Lo afferma Valter Lavitola, definito dai media come “faccendiere latitante in Sudamerica”, che si giustifica spiegando che non e' tornato in Italia perché ''la libertà e' come la vita''. Lavitola si e' detto ''certo che di qui a poco la giustizia dimostrerà che anche io non c'entro niente'', come Gianpaolo Tarantini e la moglie, giudicati ''non punibili'' dal Tribunale del Riesame di Napoli e, in un primo momento, accusati insieme a lui del presunto ricatto al premier”.

29 settembre 2011