BOTTI DI CAPODANNO, UN MORTO A NAPOLI

Bilancio tragico quello della “guerra di Capodanno”: Un morto e circa 500 feriti. Ancora una volta i festeggiamenti di fine anno in Italia provocano numerose vittime soprattutto tra ragazzi e bambini. Stando ai dati del Dipartimento della pubblica sicurezza, infatti, i minori feriti sono stati 127, di cui 68 under 12. Il numero maggiore di incidenti, tra cui quelli più gravi, si è registrato, nemmeno a dirlo, nel napoletano: a Crispano è morto un uomo, Carmine Cannillo, di 39 anni. E’ stato colpito da una pallottola vagante mentre si trovava sul balcone di casa a festeggiare. Numero imponente anche per i feriti, 113, il più grave dei quali, pur non essendo in pericolo di vita, è un ragazzo di 28 anni, raggiunto da un proiettile al volto mentre era in piazza Borsa, a Napoli. Decine i roghi a causa dei cumuli di spazzatura e di cassonetti colmi di rifiuti.

03 gennaio 2011