BRUSCA SCAGIONA BERLUSCONI E DELL’UTRI
FIRENZE - Giovanni Brusca, deponendo come teste a Firenze al processo sulle stragi del 1993, svela i misteri su presunti coinvolgimenti eccellenti: ''Con mio cognato parlavamo di Berlusconi e dell'Utri e io gli ho detto che non c'entrano niente con le stragi''. Brusca ha poi riferito una conversazione di poco tempo fa ''quando sono stato accusato di riciclaggio''. Secondo Brusca, Marcello dell'Utri e Silvio Berlusconi non c'entrano perché ''la situazione e' ancorata al passato''. Brusca ha poi detto di non aver fatto i nomi di Ciancimino e dell'Utri prima per ''evitare strumentalizzazioni'' e ha concluso dicendo che il nome di Mancino come ''committente finale'' lo aveva già fatto nel 2001 al pm fiorentino Chelazzi e nei mesi scorsi ai magistrati di Palermo.
05 maggio 2011