Tivoli - Arrestati padre e figlio per possesso illegale e ricettazione di armi e munizioni. Alle prime ore del mattino, i Carabinieri della Compagnia di Tivoli, hanno fatto scattare le manette per G.P. e M.P., padre e figlio, entrambi pluripregiudicati. Padre e figlio non erano uniti dal solo vincolo di sangue, bensì a tenerli così vicini erano gli "affari di famiglia". Durante la perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto nel bagno dell'abitazione, astutamente occultati sotto il piatto doccia, due pistole, una semiautomatica ed una a tamburo, con le matricole abrase, un cospicuo numero di munizioni e oggetti di grande valore, costituenti verosimilmente la rendita dei reati contro il patrimonio commessi dai due uomini. Tra gli oggetti ritrovati vi sono numerosi orologi delle marche più blasonate, tutti contraddistinti da numero di serie a testimonianza del loro ingente valore; anelli, collane e pietre preziose per un valore complessivo ancora da quantificare data la loro consistenza. Padre e figlio, terminate le formalità di rito sono stati associati presso il carcere di Roma Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Sono in corso accertamenti da parte della Sezione Balistica del R.I.S. di Roma sulle pistole, al fine di verificare se siano state utilizzate in episodi criminosi, specificamente in fatti di sangue avvenuti nella zona. I Carabinieri continuano le indagini finalizzate anche ad individuare i proprietari dei beni rinvenuti.
13 aprile 2010