CINGHIATE A FIGLI PER BRUTTI VOTI SCUOLA, INDAGATI GENITORI

VENEZIA – Venivano picchiati con una cinghia perché portavano brutti voti a casa. L’episodio di violenza è accaduto a Venezia. Nell’ incidente probatorio i bambini hanno poi ribadito le accuse verso i genitori, affermando di essere stati picchiati anche con una cinghia se non avevano bei voti o se non facevano le pulizie. Ora il Pm veneziano dovrà capire se chiedere o meno il rinvio a giudizio per maltrattamenti in famiglia di papà e mamma. Dal canto loro, i due genitori hanno sempre negato le accuse, anche con la memoria presentata al tribunale dei minori. Lo stesso Tribunale qualche mese aveva disposto l'allontanamento dei tre figli dalla famiglia, ospitati poi in una struttura protetta. I tre figli, due femmine e un maschio, tutti ancora piccoli, avrebbero riportato che i genitori diventavano furenti se da scuola tornavano con qualche insufficienza: il padre li picchiava dopo essersi tolto la cintura e la madre rimaneva a guardare. I presunti maltrattamenti sono stati messi in evidenza a scuola e subito sono state informate le autorità.

18 aprile 2011