VITERBO, IMPRENDITORE UCCISO DA PUNTURA CALABRONE

Viterbo - E' stata una puntura di calabrone sul collo, all'altezza della giugulare, la causa della morte di Vittorio Cimarello. L'insetto ha ucciso in pochi istanti l'uomo di 66 anni, imprenditore agricolo di Montefiascone (Viterbo). La disgrazia è avvenuta nelle campagne di Radicofani, nei pressi di Siena, dove Cimarello stava trascorrendo un periodo di vacanza. A nulla sono valsi i soccorsi prestati subito dal figlio, peraltro medico, e poi dal 118: lo shock anafilattico è stato fatale. Circa venti anni fa l'uomo era stato vittima di un incidente analogo, ma era riuscito a salvarsi.

26 agosto 2011