VIOLENTATORE SERIALE DELLE PROSTITUTE
Un noto pluripregiudicato, Antonio Bracci, ha compiuto diverse rapine e violenze sessuali a danno di peripatetiche, operanti lungo le arterie principali della Capitale e della Provincia, precisamente 15 nella giurisdizione del Tribunale di Roma e 5 in quella del Tribunale di Tivoli. Nel corso dei normali pattugliamenti, tra i mesi di ottobre 2010 e febbraio 2011, nelle consolari romane, più precisamente via Tiburtina, via Salaria, via Cristoforo Colombo e viale Guglielmo Marconi, si è scoperto che una persona di sesso maschile di circa 50 anni, viso totalmente butterato, naso largo ed aquilino, corporatura robusta, capelli brizzolati, dopo aver contattato e concordato prestazioni sessuali con le prostitute di turno, vi si appartava con le stesse e sotto la minaccia di un coltello dopo averle violentate sessualmente, le rapinava. L’uomo, da circa un paio di anni, aggrediva le vittime in modo deciso, sotto la minaccia di un coltello pericolosamente puntato alla gola e le sottometteva psicologicamente al suo volere, mostrandosi tranquillo e spavaldo. Individuate e contattate le vittime, la Polizia ha mostrato loro un album fotografico formato da 12 foto segnaletiche di persone con pregiudizi penali, inserite nel sistema AFIS, e con caratteri fisico somatici simili alla persona da individuare; lo riconoscevano, senza ombra di dubbio, come l’autore delle gravi aggressioni. In considerazione degli evidenti e gravi indizi di colpevolezza raccolti a carico di Antonio Bracci, gli Uffici di PS di Tivoli formalizzavano una misura cautelare adeguata, sussistendo a suo carico gravi indizi di colpevolezza per violenza sessuale aggravata, rapina aggravata, ricettazione e porto oggetti atti ad offendere fuori dall’ abitazione. Il 50enne è stato nuovamente affidato al personale della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Rebibbia.
07 aprile 2011