GIU' DA 4.000 METRI MA NON SI APRE PARACADUTE E MUORE
TORINO - E' morto dopo un volo da una altezza di 4.000 metri a causa del paracadute che non si e' aperto completamente. Forse, Piergiovanni Massazza, 78 anni, di Torino, ha ritardato nell'azionare quello di emergenza. Era considerato il decano dei paracadutisti piemontesi, con un'esperienza nei lanci di oltre 60 anni. Appena 12 anni fa aveva avuto un incidente analogo allo Sky Center di Cumiana, uno dei piu' noti del Torinese, ma si era salvato. Era anche riuscito a sconfiggere una grave forma di tumore, ma alla fine, lui che ha sempre consigliato ai suoi allievi di essere fatalisti, ha perso la vita nella sua più grande passione, il paracadutismo. L'incidente e' avvenuto domenica intorno alle ore 16. Massazza si era imbarcato poco prima a bordo di un aereo Pilatus P-6. Aveva indossato un paracadute a profilo alare e il relativo dispositivo di emergenza. Purtroppo nel lancio il paracadute principale si e' attorcigliato su se stesso. Massazza ha anche tentato di aprire quello di emergenza, ma la forte velocità di caduta, forse, e' stata fatale per i suoi riflessi e dopo pochi secondi si e' schiantato al suolo morendo all'istante. I sanitari del 118 e i Carabinieri, accorsi sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
14 novembre 2011