TIVOLI (RM): DUE ANNI DI BOTTE E MALTRATTAMENTI, UOMO DI 37 ANNI ARRESTATO DAI CARABINIERI

TIVOLI (RM) - E’ durato più di due anni il calvario di una donna di 29 anni di origine romena residente a Tivoli, picchiata e maltrattata dal compagno, un connazionale di 37 anni. L’ escalation di violenza è stata graduale, da semplici minacce a vere e proprie violenze fisiche: erano botte tutti i giorni, anche davanti alla loro bambina di poco più di un anno, che ha rischiato di non venire mai al mondo a causa delle percosse che la madre ha dovuto subire dal padre anche durante la gravidanza. Più volte la giovane ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale San Giovanni evangelista di Tivoli, come al sesto mese di gestazione, quando ha rischiato di perdere la bambina per i calci e i pugni ricevuti con inspiegabile violenza da quell’uomo, di cui lei è ancora innamorata, perchè in fondo è convinta che lui sia comunque un uomo buono: per questo la donna non ha mai sporto denuncia contro il suo aguzzino. I Carabinieri della Stazione di Tivoli Terme, più volte intervenuti poiché chiamati dai vicini, hanno comunque avviato le indagini di concerto con la Procura di Tivoli. Gli uomini dell’Arma sono così riusciti a dimostrare la pericolosità di quel convivente, che ormai aveva perso ogni pudore per le sue azioni, anche per colpa dell’alcool, e non si preoccupava di usare violenza nei confronti della compagna neanche davanti ad altri. Hanno ripercorso questi anni di violenza, raccogliendo testimonianze e prove che sono servite poi al magistrato per chiedere al G.I.P. ed ottenere un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere per il suo carceriere. Questa mattina, alle prime luci dell’alba, V.S. è stato arrestato e così la giovane donna sarà libera di vivere senza terrore la seconda gravidanza, anche se frutto dell’ennesima violenza del suo aguzzino.

28 aprile 2011