AFGHANISTAN, CONSEGNANO LA BOMBA A UNA BAMBINA DI 8 ANNI E LA FANNO ESPLODERE
Dopo l'uccisione di Bin Laden lo scorso 2 maggio, i talebani non sembrano avere più remore e scrupoli. La loro nuova, feroce strategia del terrore prevede l'uso di bambini e di donne negli attentati suicidi per aggirare i blocchi della polizia e ingannare le forze di sicurezza. ''I terroristi - ha fatto sapere il ministero dell'Interno afghano - hanno consegnato ad una bambina innocente di otto anni una borsa con una bomba, dicendole di portarla verso il presidio militare, e sistemarla vicino alle nostre forze di sicurezza. Poi senza alcuna esitazione hanno fatto esplodere la bomba, uccidendo la piccola e senza fare altre vittime''. E' accaduto nell'area di Waesbala nel distretto di Charchino nel sud del Paese. La deflagrazione ha attirato nell’area decine di militari, ma ovviamente della piccola non vi era rimasta traccia. Soltanto l’immagine di una bambina innocente che trascinava una grossa borsa con il sorriso sulle labbra è rimasto nel ricordo dei presenti, disgustati dalla ferocia e dalla mancanza di limiti dei talebani. La decapitazione della cellula di Al Qaeda non ha fermato i suoi militanti, che pur sapendo dell’imminente ritiro delle truppe militari americane già a partire dal prossimo anno, non smette di mietere vittime tra i civili, ora usando anche i bambini.
27 giugno 2011